mercoledì , febbraio 22 2017
Home / Viaggi e Turismo / Lago di Montepulciano

Lago di Montepulciano

Lago di Montepulciano

La Riserva dista pochi chilometri da Montepulciano, nella parte meridionale della Val di Chiana, a ridosso del confine con l’Umbria. Comprende l’intero specchio d’acqua del lago e parte del Canale Maestro della Chiana e alcuni terreni agricoli adiacenti.

Lago di Montepulciano

Il lago di Montepulciano, insieme al poco distante e ad esso collegato lago di Chiusi, è un residuo della vasta palude che ha occupato gran parte della Val di Chiana fino all’epoca medicea, e rappresenta oggi una delle più importanti zone umide dell’Italia centrale.
La Riserva Naturale si colloca infatti lungo la via migratoria che attraversa la Toscana dalla Valle dell’Arno fino a quella del Tevere e rappresenta quindi un importante punto di sosta per l’avifauna che si sposta stagionalmente dai paesi africani all’Europa, oltre ad essere utilizzato da numerose specie di uccelli per lo svernamento e per la nidificazione.
Il canneto a cannuccia palustre costituisce la vegetazione predominante della Riserva. Ben sviluppata è anche la vegetazione acquatica, che comprende molte specie scomparse dagli ambienti umidi italiani a causa delle bonifiche e dell’inquinamento; fra queste sono presenti la ninfea, il nannufaro, il limnantemio, il crescione di Chiana, l’erba-vescica e due specie di felci d’acqua, come la rara erba pesce e l’azolla. Le praterie umide che bordano in alcuni punti il canneto ospitano inoltre la rara orchidea palustre e l’ofioglosso, una felce altrettanto rara.
Fra le specie nidificanti è compreso il tarabuso, un airone particolarmente raro in Europa per la graduale scomparsa delle zone umide: in Italia se ne contano solo 20-30 coppie. Il tarabuso costruisce il proprio nido all’interno del canneto, come fanno il più piccolo tarabusino e l’airone rosso. Altri aironi, come garzette, nitticore e sgarze ciuffetto, nidificanti nel vicino lago di Chiusi, frequentano giornalmente la Riserva per alimentarsi.
L’autunno e l’inverno sono senz’altro i periodi in cui le acque del lago sono più popolate come numero di individui; vi arrivano infatti principalmente dall’Europa settentrionale e orientale un gran numero di anatidi, che svernano nel lago per poi tornare a nidificare nei luoghi di partenza in primavera. Particolare importanza riveste la presenza nella Riserva della moretta tabaccata, anatra tuffatrice considerata a rischio di estinzione a livello globale e rarissima in tutta Italia. Altre specie di rilievo sono la canapiglia, che sverna nella Riserva con un buon numero di esemplari, e il falco di palude, presente sia in inverno che nel periodo primaverile-estivo.
Fra le specie presenti tutto l’anno al lago di Montepulciano è da segnalare lo svasso maggiore, elegante uccello presente nella Riserva con ben 50 coppie nidificanti, a cui si aggiungono il martin pescatore, la gallinella d’acqua, il porciglione e la folaga, oltre a numerosi passeriformi legati al canneto quali il basettino, il forapaglie castagnolo, il cannareccione e la salciaiola

Autore Iris Hobby

Check Also

Monterosso Liguria Rispetto alle altre quattro terre, questo appare come un paesino con un certo grado di mondanità. E' la più frequentata delle Cinque Terre anche dagli abitanti delle province limitrofe,come La Spezia, che la scelgono per mete turistiche, per trascorrere l'estate al mare o

Monterosso Liguria

Monterosso Rispetto alle altre quattro terre, questo appare come un paesino con un certo grado …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *