Castelli romani cosa vedere – intorno a Roma

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Castelli romani cosa vedere per una gita fuori porta

Castelli romani cosa vedere – I Castelli Romani sono un insieme di paesini che si trovano poco distanti dalla città di Roma. La particolarità di queste terre è che per la maggior parte sono composte da aree vulcaniche. I Castelli Romani vengono suddivisi in tre zone: Tuscolana, Appia e Lanuvina.

La Storia dei Castelli Romani – Colli Romani

Castelli romani cosa vedere
Scorcio Castel Gandolfo

I Castelli Romani sono ricchi di storia e di arte. Durante le visite guidate, vengono illustrati i vari cambiamenti che sono avvenuti durante i secoli. La storia dei Castelli Romani ha inizio con l’Impero Romano. Dopo la sua caduta, nel medioevo, furono teatro di molteplici scontri e guerre. Solo nel 500 ebbero una rinascita, con l’abbellimento delle strutture da parte dei signori del posto. Questo florido periodo non durò a lungo, infatti ci furono nuove guerre che sconvolsero l’equilibrio creatosi in quegli anni. Subito dopo questi violenti scontri, verso la metà dell’800, ci fu una nuova ripresa, grazie anche alla costruzione di linee ferroviarie. Tutto ciò portò ad un’affluenza di turisti provenienti da ogni parte del mondo. Con lo scoppio della seconda guerra mondiale, i Castelli Romani furono nuovamente attaccati e tutto ciò che era stato costruito, fu distrutto. Solo nel dopoguerra ci fu una rinascita definitiva, grazie anche all’agricoltura e alla produzione di vino, rendendoli, anche oggi, uno dei luoghi più floridi del posto.

Monumenti e luoghi storici da visitare

I Castelli Romani sono ricchi di monumenti e luoghi di interesse da visitare. Durante le visite è possibile ammirare Palazzo Colonna, costruito sulla Rocca Orsini, tutt’oggi incompiuto; Palazzo Pontificio di Castel Gandolfo, costruito da Carlo Maderno, e residenza dei Gandolfi; Palazzo Savelli, che si trova sull’Appia, fu distrutto ed oggi restano solo da ammirare le due torri, che si trovavano nella parte posteriore del castello. Tra i monumenti da visitare, ci sono anche molte fontane. La Fontana degli Scogli, costruita da Carlo Fontana, situata al centro di Piazza Mazzini. La Fontana di Piazza San Pietro, costruita nel 1600 come accompagnamento all’omonima Cattedrale. La Fontana Monumentale di piazza Cairoli, fu costruita nella metà del 600 accoppiata ad un’altra, che però venne distrutta durante gli scontri bellici. Tra le più importanti troviamo la Fontana dei quattro Mori, nota per il “miracolo del vino”, che puntualmente si festeggia ogni anno durante il periodo della vendemmia. La fontana del Tritone è quella più affascinante e caratteristica per le sue meravigliose sculture. I Castelli Romani hanno un territorio ricco di reperti archeologici. Le Rovine di Tusculum furono residenza dei conti di Tuscolo, i quali costruirono numerose ville, di cui oggi possiamo ammirare solo rovine. Sulla sommità del Monte Cavo, all’inizio del 900, vennero riportate alla luce le rovine del Tempio di Giove Laziale, un tempo usato come santuario. Durante gli scavi archeologici, sono stati rinvenuti anche resti risalenti alla Preistoria. Tali resti vengono conservati nel Museo Civico Oreste Nardini, e vengono considerati patrimonio storico e culturale. I Castelli Romani ospitano anche sagre e feste. La più importante, detta “l’infiorata”, si tiene a Genzano di Roma. E’ una delle più antiche del paese ed ha avuto inizio verso la fine del ’700.

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